 |
SINCRONIE 2008
ORIZZONTE DEGLI EVENTI
L'uomo e il suo universo.
"Suo" perché dall'uomo esso viene studiato e osservato
attraverso misurazioni complesse fin dall'alba dell'umanità,
"suo" perché in relazione all'universo l'uomo cerca
una dimensione e un senso alla vita terrena e ultraterrena,
"suo" infine perché dall'uomo l'universo è sognato
come qualcosa di raggiungibile ma lontano:
proprio al di là della punta delle dita tese ad afferrarlo.
Per questo motivo, la linea che corre dalla terra
su cui posiamo i piedi fino all'ignoto è stata scandita
via via nei tempi e nelle culture in modi sempre diversi
e allo stesso tempo simili, a partire dal mito platonico di Er
alla visione di Giacobbe, dai numeri pitagorici
al computo astrofisico del redshift . | 
In un ipotetico viaggo che parte dal pianeta Terra
attraversando una porta verso le stelle, uno "stargate"
per portarci negli spazi profondi fino a un inimmaginabile confine,
si svolge dunque Sincronie 2008, che si moltiplica
e diventa per la prima volta rassegna in modo da poter meglio
sviluppare l'argomento nelle sue molte sfaccettature
in più eventi nell'arco di una settimana.
Architetture sonore in movimento, brani acustici ed elettronici
tratti dal repertorio medioevale e contemporaneo
o commissionati per l'occasione, proiezioni visive prismatiche,
e video proposti in prima assoluta, suoni di radiogalassie
e ospiti internazionali contribuiranno a scandagliare
le molteplici dimensioni che partono dal nostro pianeta
verso lo spazio profondo e forse rispecchiano ancora una volta
un mondo da cui in fondo non si sono mai allontanate. |