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SINCRONIE 2006
CHEW-Z
CHEW-Z, è descritta dallo scrittore americano Philip K. Dick in “Le tre stimmate di Palmer Eldritch”come una sostanza
che ha il potere diriunire le coscienze di piu' persone simultaneamente in uno stesso corpo.
Similmente, le “onde eterofoniche in collisione”
realizzate da Sincronie, esprimono nella loro dimensione
tecnico-musicale la contemporanea presenza
di voci più o meno diverse,
ma anche un più complesso fenomeno culturale contemporaneo: l'eterofonia come strumento privilegiato
per la rappresentazione della molteplicità e della differenza.
CHEW-Z mette dunque in scena linguaggi musicali ed elementi tecnici provenienti da matrici diverse, lontane tra loro e allo stesso tempo vicine: se Staalplaat Soundsystem mostra l'anima industriale e rumorosa di Sincronie, l'Icarus Ensemble ne è il cotè acustico.
Spetterà in questo caso alla tecnologia, sotto forma di segnali di controllo, audio digitale e video,
il compito di creare relazioni acustiche o formali
e di indicare possibili percorsi attraverso un magma
sonoro a volte quasi concreto, a volte impalpabile. | 
CHEW come “mastica”, ad indicare la corporeità
delle forme sonore e la fisicità degli oggetti
che producono suono, come strumenti musicali,
meccanismi o ventilatori. CHEW-Z come “choose that”,
“sceglilo”, ad indicare la molteplicità delle direziezioni
in cui porsi, circondati da strumenti musicali tradizionali,
macchinari elettrici, suoni elettronici e video.
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